Discussion:
DURC..... mi confermate...
(troppo vecchio per rispondere)
Vi_Zeta
2007-10-10 08:01:22 UTC
Che il durc per una società edile senza dipendenti non va richiesto?

Pertanto che la circolare 9 dell'INPS del 27/01/2006 nella quale veniva
precisato che" non è necessario presentare il Durc in occasione della
denuncia di nuova attività o per ottenere la concessione edilizia quando i
lavori devono essere svolti da una ditta artigiana senza dipendenti" è
ancora valido.

Un comune mi ha fatto richiedere il durc per una società artigiana senza
dipendenti.
La posizione INPS con dipendenti era stata sospesa nel settembre 2005 perchè
da allora non ci sono più stati dipendenti.
Ora il durc risulta irregolare ai fini INPS proprio perchè da quella data
non sentono più pagamenti pertanto il comune fa delle storie e pretende che
io chieda il durc PER LE SINGOLE POSIZIONI DEI SOCI!

Ma che confusione fanno???

O sono io? ( ... non credo)

grazie

Vi_Zeta
h***@libero.it
2007-10-10 08:30:48 UTC
Post by Vi_Zeta
Che il durc per una società edile senza dipendenti non va richiesto?
Pertanto che la circolare 9 dell'INPS del 27/01/2006 nella quale veniva
precisato che" non è necessario presentare il Durc in occasione della
denuncia di nuova attività o per ottenere la concessione edilizia quando i
lavori devono essere svolti da una ditta artigiana senza dipendenti" è
ancora valido.
Un comune mi ha fatto richiedere il durc per una società artigiana senza
dipendenti.
La posizione INPS con dipendenti era stata sospesa nel settembre 2005 perchè
da allora non ci sono più stati dipendenti.
Ora il durc risulta irregolare ai fini INPS proprio perchè da quella data
non sentono più pagamenti pertanto il comune fa delle storie e pretende che
io chieda il durc PER LE SINGOLE POSIZIONI DEI SOCI!
Ma che confusione fanno???
O sono io? ( ... non credo)
grazie
Vi_Zeta
Ti confermo che se il committente il lavoro pretende il Durc occorre
farselo fare in barba alla circolare INPS.

A me succede così : niente Durc l'artigiano non entra in cantiere e ne
prendiamo un altro.

La soluzione sarebbe che l'INPS si rifiutasse di fare Durc a chi non
ha dipendenti, ma no lo fa.


Henry
***@libero.it
carloazeglio
2007-10-10 09:33:14 UTC
henrytree ha scritto
Post by h***@libero.it
Ti confermo che se il committente il lavoro pretende il Durc occorre
farselo fare in barba alla circolare INPS.
A me succede così : niente Durc l'artigiano non entra in cantiere e ne
prendiamo un altro.
La soluzione sarebbe che l'INPS si rifiutasse di fare Durc a chi non
ha dipendenti, ma no lo fa.
Anche il mio Dominus concorda. Le recenti modifiche normative (non ricordo
se il DL 223/06 o la L 296/06) hanno introdotto una nuova fattispecie
sanzionatoria in capo al committente (in aggiunta alle altre circa la
responsabilità solidale del committente) che consiste in una sanzione
amministrativa di svariate migliaia di euro in capo al committente qualora
il medesimo provveda al pagamento dell'appaltatore senza prima aver
verificato la regolarità contributiva di quest'ultimo. Si ritiene largamente
che nelle more del provvedimento di definizione tecnica dell'aspetto
documentale, si debba fare riferimento al già esistente DURC, estendendo la
sua funzione anche per verificare la regolarità contributiva di quegli
artigiani senza dipendenti.
Potrebbe essere questo il motivo della richiesta...
Saluti,
--
carloazeglio
praticante CdL
Ivan Cangini
2007-10-10 09:16:54 UTC
Post by Vi_Zeta
Che il durc per una società edile senza dipendenti non va richiesto?
Pertanto che la circolare 9 dell'INPS del 27/01/2006 nella quale veniva
precisato che" non è necessario presentare il Durc in occasione della
denuncia di nuova attività o per ottenere la concessione edilizia quando i
lavori devono essere svolti da una ditta artigiana senza dipendenti" è
ancora valido.
Un comune mi ha fatto richiedere il durc per una società artigiana senza
dipendenti.
La posizione INPS con dipendenti era stata sospesa nel settembre 2005 perchè
da allora non ci sono più stati dipendenti.
Ora il durc risulta irregolare ai fini INPS proprio perchè da quella data
non sentono più pagamenti pertanto il comune fa delle storie e pretende che
io chieda il durc PER LE SINGOLE POSIZIONI DEI SOCI!
Ma che confusione fanno???
O sono io? ( ... non credo)
grazie
Vi_Zeta
Allego testo

Ministero del Lavoro e delle politiche sociali
Circolare 22 dicembre 2005, n. 3144
Documento Unico di Regolarità Contributiva
Nota del Ministero del Lavoro 22 dicembre 2005 n. 3144
(Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004. Risposta all'istanza di interpello in
materia di certificazione di regolarità
contributiva e DURC)

La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media
Impresa di Pistoia ha avanzato richiesta
di interpello per conoscere la corretta interpretazione dell'art. 3,
comma 8, lett. b-bis) e b-ter), del D.Lgs. n.
494/1996, come modificato dal D.Lgs. n. 276/2003 e dal D.Lgs. n.
251/2004.
In particolare si chiede:
- se tutte le imprese esecutrici, anche senza dipendenti, "sono
soggette all'obbligo di dimostrare la regolarità
contributiva nei lavori per privati";
- se le imprese di altri settori che lavorano in cantiere (ad es.
idraulici, elettricisti ecc.) sono anch'esse
soggette all'obbligo di dimostrare la regolarità contributiva nei
lavori per i privati e, in caso affermativo,
quale sarebbe l'Ente delegato al rilascio della certificazione unica o
DURC;
- quale sia la validità della certificazione contributiva.
In relazione a quanto sopra va premesso che, in linea generale, tutte
le imprese che eseguono lavori in
edilizia, privati o pubblici, sono tenute a certificare la regolarità
contributiva, secondo quanto disposto dal
citato D.Lgs. n. 494 del 1996 e dal D.L. n. 210 del 2002; regolarità
contributiva che, per le imprese che
applicano i contratti collettivi di categoria, comprende anche i
versamenti alle Casse Edili. Qualora le
predette imprese intendano dimostrare la regolarità contributiva con
un unico documento, le Casse Edili
sono abilitate al rilascio del DURC alle imprese inquadrate nel
settore edile. Viceversa, con riferimento alle
imprese inquadrate in altri settori, abilitati al rilascio dei
rispettivi documenti di regolarità contributiva sono
l'INPS e l'INAIL; in caso di appalti pubblici può essere rilasciato un
documento unico dagli stessi Istituti che,
al riguardo, hanno stipulato un'apposita convenzione, ai sensi
dell'art. 2, co. 2, del D.L. n. 210/2002.
Sulla materia, si ricorda inoltre che sono stati forniti importanti
chiarimenti dalle circolari congiunte degli Enti
e delle Casse Edili (INPS, circ. n. 92 e l'INAIL, circ. n. 38,
entrambe del 26 luglio 2005), approvate da questa
Amministrazione con nota del 12 luglio 2005.
In virtù della normativa e della circolare sopra richiamate, il
documento unico di regolarità contributiva
(DURC) deve essere rilasciato dalla Cassa Edile territorialmente
competente per la partecipazione agli
appalti/subappalti di lavori pubblici e privati in edilizia. Tale
documento può essere richiesto dalle aziende
edili in tutti i casi in cui è necessario dare dimostrazione della
regolarità contributiva negli appalti pubblici,
mentre per i lavori privati deve essere richiesto prima dell'inizio
dei lavori oggetto della concessione edilizia
oppure della DIA, in quanto l'assenza della certificazione della
regolarità contributiva è motivo di sospensione
dell'efficacia.
Ciò premesso, con riguardo al primo quesito, va detto che il
riferimento alle "imprese esecutrici" di cui alla
lettera b-ter, del comma 8, dell'articolo 3, del D.Lgs. n. 494/1996,
concerne le sole imprese con lavoratori
subordinati. Pertanto, nel novero dei destinatari dell'obbligo di
richiesta del DURC non rientrano i lavoratori
autonomi e le società senza dipendenti.
In ordine al secondo quesito va invece rilevato che, relativamente ai
lavori privati, per tutte le imprese che
eseguono lavori edili di cui all'elenco riportato all'allegato I del
D.Lgs. n. 494/1996, l'obbligo di dimostrare la
regolarità contributiva deriva direttamente dalla richiamata
disposizione di cui all'art. 3, comma 8, lett. bbis),
del D.Lgs. n. 494/1996, a prescindere dal settore in cui sono
inquadrate. Peraltro, soltanto nel caso in
cui le stesse siano inquadrate nel settore edile potranno avvalersi,
ai fini della certificazione della predetta
regolarità contributiva, del DURC introdotto in attuazione delle
disposizioni di cui all'art. 86, co. 10, del
D.Lgs. 276/2003.
Infine, per quanto attiene al più delicato tema della validità della
certificazione di regolarità contributiva si
ricorda quanto stabilito dalla citata circolare sottoscritta da INPS,
INAIL e Casse Edili con la quale si è
esplicitata una validità mensile del Documento Unico di Regolarità
Contribuiva, decorrente dalla data di
rilascio.
IL DIRETTORE GENERALE (f.to Mario Notaro)
Enrico
2007-10-10 12:45:24 UTC
Se ti abiliti su sportellounicoprevidenziale puoi cheidere il durc anche per
l'artigiano senza dipendente, mettendo (non ricordo esattamente dove)
"LAVORATORE AUTONOMO" e gli estremi di iscrizione inail ed inps (autonomi
artigiani) e precisando di non essere tenuto ad iscriverti a cassa edile
Il durc viene regolarmente emesso.
Post by Ivan Cangini
Post by Vi_Zeta
Che il durc per una società edile senza dipendenti non va richiesto?
Pertanto che la circolare 9 dell'INPS del 27/01/2006 nella quale veniva
precisato che" non è necessario presentare il Durc in occasione della
denuncia di nuova attività o per ottenere la concessione edilizia quando
i
Post by Ivan Cangini
Post by Vi_Zeta
lavori devono essere svolti da una ditta artigiana senza dipendenti" è
ancora valido.
Un comune mi ha fatto richiedere il durc per una società artigiana senza
dipendenti.
La posizione INPS con dipendenti era stata sospesa nel settembre 2005 perchè
da allora non ci sono più stati dipendenti.
Ora il durc risulta irregolare ai fini INPS proprio perchè da quella data
non sentono più pagamenti pertanto il comune fa delle storie e pretende
che
Post by Ivan Cangini
Post by Vi_Zeta
io chieda il durc PER LE SINGOLE POSIZIONI DEI SOCI!
Ma che confusione fanno???
O sono io? ( ... non credo)
grazie
Vi_Zeta
Allego testo
Ministero del Lavoro e delle politiche sociali
Circolare 22 dicembre 2005, n. 3144
Documento Unico di Regolarità Contributiva
Nota del Ministero del Lavoro 22 dicembre 2005 n. 3144
(Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004. Risposta all'istanza di interpello in
materia di certificazione di regolarità
contributiva e DURC)
La Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media
Impresa di Pistoia ha avanzato richiesta
di interpello per conoscere la corretta interpretazione dell'art. 3,
comma 8, lett. b-bis) e b-ter), del D.Lgs. n.
494/1996, come modificato dal D.Lgs. n. 276/2003 e dal D.Lgs. n.
251/2004.
- se tutte le imprese esecutrici, anche senza dipendenti, "sono
soggette all'obbligo di dimostrare la regolarità
contributiva nei lavori per privati";
- se le imprese di altri settori che lavorano in cantiere (ad es.
idraulici, elettricisti ecc.) sono anch'esse
soggette all'obbligo di dimostrare la regolarità contributiva nei
lavori per i privati e, in caso affermativo,
quale sarebbe l'Ente delegato al rilascio della certificazione unica o
DURC;
- quale sia la validità della certificazione contributiva.
In relazione a quanto sopra va premesso che, in linea generale, tutte
le imprese che eseguono lavori in
edilizia, privati o pubblici, sono tenute a certificare la regolarità
contributiva, secondo quanto disposto dal
citato D.Lgs. n. 494 del 1996 e dal D.L. n. 210 del 2002; regolarità
contributiva che, per le imprese che
applicano i contratti collettivi di categoria, comprende anche i
versamenti alle Casse Edili. Qualora le
predette imprese intendano dimostrare la regolarità contributiva con
un unico documento, le Casse Edili
sono abilitate al rilascio del DURC alle imprese inquadrate nel
settore edile. Viceversa, con riferimento alle
imprese inquadrate in altri settori, abilitati al rilascio dei
rispettivi documenti di regolarità contributiva sono
l'INPS e l'INAIL; in caso di appalti pubblici può essere rilasciato un
documento unico dagli stessi Istituti che,
al riguardo, hanno stipulato un'apposita convenzione, ai sensi
dell'art. 2, co. 2, del D.L. n. 210/2002.
Sulla materia, si ricorda inoltre che sono stati forniti importanti
chiarimenti dalle circolari congiunte degli Enti
e delle Casse Edili (INPS, circ. n. 92 e l'INAIL, circ. n. 38,
entrambe del 26 luglio 2005), approvate da questa
Amministrazione con nota del 12 luglio 2005.
In virtù della normativa e della circolare sopra richiamate, il
documento unico di regolarità contributiva
(DURC) deve essere rilasciato dalla Cassa Edile territorialmente
competente per la partecipazione agli
appalti/subappalti di lavori pubblici e privati in edilizia. Tale
documento può essere richiesto dalle aziende
edili in tutti i casi in cui è necessario dare dimostrazione della
regolarità contributiva negli appalti pubblici,
mentre per i lavori privati deve essere richiesto prima dell'inizio
dei lavori oggetto della concessione edilizia
oppure della DIA, in quanto l'assenza della certificazione della
regolarità contributiva è motivo di sospensione
dell'efficacia.
Ciò premesso, con riguardo al primo quesito, va detto che il
riferimento alle "imprese esecutrici" di cui alla
lettera b-ter, del comma 8, dell'articolo 3, del D.Lgs. n. 494/1996,
concerne le sole imprese con lavoratori
subordinati. Pertanto, nel novero dei destinatari dell'obbligo di
richiesta del DURC non rientrano i lavoratori
autonomi e le società senza dipendenti.
In ordine al secondo quesito va invece rilevato che, relativamente ai
lavori privati, per tutte le imprese che
eseguono lavori edili di cui all'elenco riportato all'allegato I del
D.Lgs. n. 494/1996, l'obbligo di dimostrare la
regolarità contributiva deriva direttamente dalla richiamata
disposizione di cui all'art. 3, comma 8, lett. bbis),
del D.Lgs. n. 494/1996, a prescindere dal settore in cui sono
inquadrate. Peraltro, soltanto nel caso in
cui le stesse siano inquadrate nel settore edile potranno avvalersi,
ai fini della certificazione della predetta
regolarità contributiva, del DURC introdotto in attuazione delle
disposizioni di cui all'art. 86, co. 10, del
D.Lgs. 276/2003.
Infine, per quanto attiene al più delicato tema della validità della
certificazione di regolarità contributiva si
ricorda quanto stabilito dalla citata circolare sottoscritta da INPS,
INAIL e Casse Edili con la quale si è
esplicitata una validità mensile del Documento Unico di Regolarità
Contribuiva, decorrente dalla data di
rilascio.
IL DIRETTORE GENERALE (f.to Mario Notaro)
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
2007-10-10 14:14:45 UTC
Post by Vi_Zeta
Ma che confusione fanno???
O sono io? ( ... non credo)
grazie
Vi_Zeta
Se ne approfittano, perché hanno il coltello dalla parte del manico e
difficilmente trovano un tecnico che va e punta i piedi: fai fare una
dichiarazione sostitutiva che sono esonerati e sono in regola Inps/Inail.
Allega alla dichiarazione sostitutiva le circolari Inps/Inail e Lavori
Pubblici.

Se non viene rilasciato il titolo autorizzatorio, il responsabile
dell'Ufficio Tecnico si prenderà le sue responsabilità.

Ciao
--
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
e d e n ®
2007-10-10 14:17:58 UTC
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <***@libero.it> ha scritto nel
messaggio
Post by Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
Allega alla dichiarazione sostitutiva le circolari Inps/Inail e Lavori
Pubblici.
Le potresti citare? Grazie.
--
eden ®
--
ora esatta: www.ien.it/stittime_i.shtml
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
2007-10-10 15:21:15 UTC
Post by e d e n ®
Le potresti citare? Grazie.
--
eden ®
--
ora esatta: www.ien.it/stittime_i.shtml
Min. Lavoro Nota 5/12/2005 n. 2988; Min.Lavoro Prot. 3144 del 22/12/2005;
Direzione Centrale Entrate Contributive Circolare n. 9 del 27/01/2006;

Ciao
--
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
e d e n ®
2007-10-10 15:25:34 UTC
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <***@libero.it> ha scritto nel
messaggio
Post by Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
Min. Lavoro Nota 5/12/2005 n. 2988; Min.Lavoro Prot. 3144 del 22/12/2005;
Direzione Centrale Entrate Contributive Circolare n. 9 del 27/01/2006;
Ebbravo ora me le puoi anche impacchettare in pdf e spedirmele :-)
Scherzo ciao
--
eden ®
--
ora esatta: www.ien.it/stittime_i.shtml
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
2007-10-10 16:16:55 UTC
Post by e d e n ®
Ebbravo ora me le puoi anche impacchettare in pdf e spedirmele :-)
Scherzo ciao
--
eden ®
Mi è ritornata indietro la posta utilizzando l'indirizzo del ng.

Ciao
--
Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
e d e n ®
2007-10-10 16:42:37 UTC
"Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista" <***@libero.it> ha scritto nel
messaggio
Post by Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista
Mi è ritornata indietro la posta utilizzando l'indirizzo del ng.
Ma davvero me li invii? Bravo Sergione :-)

mail to: ettorePUNTOdenapoliATstudiofortunatoPUNTOnet
--
eden ®