(troppo vecchio per rispondere)
730: irpef a credito o debito?
Luke
2009-04-30 00:51:53 UTC
Salve a tutti,
volevo illustrare la mia situazione per quest'anno con dichiarazione 730,
cercando di fare chiarezza sul fatto di essere a credito o debito, dato che
non ho ben chiari i meccanismi di calcolo.
Come redditi ho 2 cud e una ritenuta d'acconto. Le cifre sono cud1: 6 mila
euro giorni lavorati: 90 cud2: 2 mila euro giorni lavorati: non riportato
(sarebbero stati 60) ritenuta: 1.500 euro. Totale : 9.500 euro
Detrazioni: tasse universitarie circa mille euro, assicurazione auto circa
400 euro.
Ora.. essendo i 2 cud inferiori alla soglia di 7.500 euro, volevo sapere se
il datore di lavoro poteva essere esentato dal versamento dell'irpef alla
fonte. In questo caso, essendo la somma dei redditi però superiore alla
soglia, dovrei pagare io l'irpef sulla parte eccedente e quindi essere a
debito?
Oppure il datore di lavoro è sempre tenuto al versamento dell'irpef, anche
per importi inferiori a 7.500 euro?
Nel caso invece che il datore di lavoro possa decidere sia di versare
l'imposta o meno, il lavoratore come può verificarlo?
In linea generale, quali sono i calcoli (anche approssimativi) che posso
fare per capire se con la dichiarazione sono a credito o a debito e in che
modo influiscono sul calcolo i giorni lavorati?

Grazie in anticipo
Luke
Alberto S
2009-04-30 11:57:49 UTC
Post by Luke
Come redditi ho 2 cud e una ritenuta d'acconto. Le cifre sono cud1: 6 mila
euro giorni lavorati: 90 cud2: 2 mila euro giorni lavorati: non riportato
(sarebbero stati 60) ritenuta: 1.500 euro. Totale : 9.500 euro
Detrazioni: tasse universitarie circa mille euro, assicurazione auto circa
400 euro.
Ora.. essendo i 2 cud inferiori alla soglia di 7.500 euro, volevo sapere se
il datore di lavoro poteva essere esentato dal versamento dell'irpef alla
fonte. In questo caso, essendo la somma dei redditi però superiore alla
soglia, dovrei pagare io l'irpef sulla parte eccedente e quindi essere a
debito?
Oppure il datore di lavoro è sempre tenuto al versamento dell'irpef, anche
per importi inferiori a 7.500 euro?
Il datore di lavoro applica le ritenute fiscali secondo quanto previsto
dalla legge. Il lavoratore può chiedere (per iscritto) che venga
applicata una aliquota più elevata.
Post by Luke
Nel caso invece che il datore di lavoro possa decidere sia di versare
l'imposta o meno, il lavoratore come può verificarlo?
In linea generale, quali sono i calcoli (anche approssimativi) che posso fare
per capire se con la dichiarazione sono a credito o a debito e in che modo
influiscono sul calcolo i giorni lavorati?
Mi sembri molto a digiuno. Prova a vedere qui, altrimenti rivolgiti ad
un commercialista o ad un FAF.
Post by Luke
Grazie in anticipo
Luke
Ciao
--
Alberto S
Luke
2009-04-30 12:09:38 UTC
----- Original Message -----
From: "Alberto S" <***@tiscalinet.it>
Newsgroups: it.discussioni.commercialisti
Sent: Thursday, April 30, 2009 1:57 PM
Subject: Re: 730: irpef a credito o debito?
Post by Alberto S
Post by Luke
Come redditi ho 2 cud e una ritenuta d'acconto. Le cifre sono cud1: 6
mila euro giorni lavorati: 90 cud2: 2 mila euro giorni lavorati: non
riportato (sarebbero stati 60) ritenuta: 1.500 euro. Totale : 9.500 euro
Detrazioni: tasse universitarie circa mille euro, assicurazione auto
circa 400 euro.
Ora.. essendo i 2 cud inferiori alla soglia di 7.500 euro, volevo sapere
se il datore di lavoro poteva essere esentato dal versamento dell'irpef
alla fonte. In questo caso, essendo la somma dei redditi però superiore
alla soglia, dovrei pagare io l'irpef sulla parte eccedente e quindi
essere a debito?
Oppure il datore di lavoro è sempre tenuto al versamento dell'irpef,
anche per importi inferiori a 7.500 euro?
Il datore di lavoro applica le ritenute fiscali secondo quanto previsto
dalla legge. Il lavoratore può chiedere (per iscritto) che venga applicata
una aliquota più elevata.
Fin qui è chiaro. Mi interessava sapere se per un cud sotto i 7.500 la
ritenuta del 23% deve essere applicata per legge, oppure se , essendo in
area di non tassabilità, il datore può anche non versarla.
Post by Alberto S
Post by Luke
Nel caso invece che il datore di lavoro possa decidere sia di versare
l'imposta o meno, il lavoratore come può verificarlo?
In linea generale, quali sono i calcoli (anche approssimativi) che posso
fare per capire se con la dichiarazione sono a credito o a debito e in
che modo influiscono sul calcolo i giorni lavorati?
Mi sembri molto a digiuno. Prova a vedere qui, altrimenti rivolgiti ad un
commercialista o ad un FAF.
Cos'è un FAF? Io mi rivolgo sempre al Caf, solo che vorrei sapere prima di
fare il 730 come posso calcolare la mia situazione fiscale.
Ho provato a cercare nel NG ma non ho trovato situazioni simili.

Grazie
Luke
VitT
2009-04-30 19:51:32 UTC
"> Come redditi ho 2 cud e una ritenuta d'acconto. Le cifre sono cud1: 6
mila
Post by Luke
euro giorni lavorati: 90 cud2: 2 mila euro giorni lavorati: non riportato
(sarebbero stati 60) ritenuta: 1.500 euro. Totale : 9.500 euro
Detrazioni: tasse universitarie circa mille euro, assicurazione auto circa
400 euro.
Poche idee e ben confuse? :-))
Se nei 2 Cud hai 6000+2000 il totale è 8000
Se le cifre le hai prese dal punto 1 dei CUD comprendono già la ritenuta.
Per arrivare a 9500 hai sommato anche la ritenuta??

Comunque se è giusto 8000 per 150 giorni l'irpef da pagare sarebbe 1084.
Se ne hai pagato 1500 di acconto ne dovrai riavere la differenza: 1500-1084;
oltre a scalare parte delle spese universitarie (credo sia il 19%).
Dell'assicurazione auto puoi scalare solamente la parte del SSN (servizio
sanitario nazionale).
Nel sito www.irpef.info puoi fare i calcoli da solo.

(non sono del mestiere)
VitT
Alberto S
2009-04-30 20:24:42 UTC
Post by Luke
Post by Alberto S
Il datore di lavoro applica le ritenute fiscali secondo quanto previsto
dalla legge. Il lavoratore può chiedere (per iscritto) che venga applicata
una aliquota più elevata.
Fin qui è chiaro. Mi interessava sapere se per un cud sotto i 7.500 la
ritenuta del 23% deve essere applicata per legge, oppure se , essendo in area
di non tassabilità, il datore può anche non versarla.
Quella che cHiami "area di non tassabilità" è funzione di diverse
variabili, tra cui le detrazioni di lavoro dipendente ragguagliate alla
durata del rapporto di lavoro.
Il datore di lavoro DEVE trattenere (e ovviamente versare) le esatte
ritenute che risultano dall'applicazione delle norme di legge. Oppure,
se tu lo richiedi, ci sono casi in cui può applicare delle ritenute
SUPERIORI.
Post by Luke
Post by Alberto S
Post by Luke
Nel caso invece che il datore di lavoro possa decidere sia di versare
l'imposta o meno, il lavoratore come può verificarlo?
In linea generale, quali sono i calcoli (anche approssimativi) che posso
fare per capire se con la dichiarazione sono a credito o a debito e in che
modo influiscono sul calcolo i giorni lavorati?
Mi sembri molto a digiuno. Prova a vedere qui, altrimenti rivolgiti ad un
commercialista o ad un FAF.
Cos'è un FAF? Io mi rivolgo sempre al Caf, solo che vorrei sapere prima di
fare il 730 come posso calcolare la mia situazione fiscale.
Ho provato a cercare nel NG ma non ho trovato situazioni simili.
Scusa, intendevo CAF e intendevo che potevi provare qui ...
http://www.globallab.it/pit/calcola_imposte_2007.htm

Ciao
--
Alberto S
Luke
2009-05-01 11:36:11 UTC
Post by VitT
"> Come redditi ho 2 cud e una ritenuta d'acconto. Le cifre sono cud1: 6
mila
Post by Luke
euro giorni lavorati: 90 cud2: 2 mila euro giorni lavorati: non riportato
(sarebbero stati 60) ritenuta: 1.500 euro. Totale : 9.500 euro
Detrazioni: tasse universitarie circa mille euro, assicurazione auto
circa 400 euro.
Poche idee e ben confuse? :-))
Se nei 2 Cud hai 6000+2000 il totale è 8000
Se le cifre le hai prese dal punto 1 dei CUD comprendono già la ritenuta.
Per arrivare a 9500 hai sommato anche la ritenuta??
Comunque se è giusto 8000 per 150 giorni l'irpef da pagare sarebbe 1084.
1500-1084; oltre a scalare parte delle spese universitarie (credo sia il
19%).
Dell'assicurazione auto puoi scalare solamente la parte del SSN (servizio
sanitario nazionale).
Nel sito www.irpef.info puoi fare i calcoli da solo.
(non sono del mestiere)
VitT
Ciao, scusami.. mi sono spiegato male!
Con ritenuta intendevo un terzo reddito in ritenuta d'acconto.
I miei redditi sono stati 3: 2 cud, uno da 6 mila, l'altro da 2 mila e una
ritenuta d'acconto da 1.500 euro.
Ora.. sul reddito di 6 mila, mi è stato anticipato che probabilmente i mille
e qualcosa euro di trattenuta irpef non erano stati versati perchè si tratta
di un reddito sotto questa soglia tassabile... ma sommando i miei altri 2
non riesco a capire se questa irpef, in caso non mi fosse stata versata, la
debba mettere io....!

Grazie
Luke