(troppo vecchio per rispondere)
Aumento canone di locazione e cedolare secca
Vi_Zeta
2012-05-18 10:29:10 UTC
Chi ha optato per la cedolare secca non può adeguare il canone agli aumenti
ISTAT.
Nel caso un locatore ritensse il canone troppo basso mi chiedo se è
possibile fare una integrazione al contratto registrando all'ufficio una
sorta di appendice in cui si comunica un aumento del canone di locazione.

Vi_Zeta
ku68
2012-05-18 10:55:20 UTC
Post by Vi_Zeta
Nel caso un locatore ritensse il canone troppo basso mi chiedo se è
possibile fare una integrazione al contratto registrando all'ufficio una
sorta di appendice in cui si comunica un aumento del canone di locazione.
non credo anche perché il contratto andrebbe firmato dal conduttore...
ciao
ku68
Vi_Zeta
2012-05-18 11:08:49 UTC
Post by ku68
Post by Vi_Zeta
Nel caso un locatore ritensse il canone troppo basso mi chiedo se è
possibile fare una integrazione al contratto registrando all'ufficio una
sorta di appendice in cui si comunica un aumento del canone di locazione.
non credo anche perché il contratto andrebbe firmato dal conduttore...
ciao
ku68
Io infatti intendo un documento integrativo firmato da entrambe le parti per
modifica di una clausola contrattuale, il canone....
In passato avevo visto un caso in cui era stato fatto. Però non so se con i
contratti che hanno la cedolare e per i quali quindi non è possibile fare un
aumento istat si possa però fare un aumento di altro tipo, modificando la
clausola del contratto.

Vi_Zeta
GiorgioB
2012-05-18 11:13:14 UTC
"Vi_Zeta" ha scritto nel messaggio news:jp5ak1$sql$***@tdi.cu.mi.it...


Io infatti intendo un documento integrativo firmato da entrambe le parti per
modifica di una clausola contrattuale, il canone....
In passato avevo visto un caso in cui era stato fatto. Però non so se con i
contratti che hanno la cedolare e per i quali quindi non è possibile fare un
aumento istat si possa però fare un aumento di altro tipo, modificando la
clausola del contratto.

Se le parti sono d'accordo su un aumento del canone presumo siano
"intimi"....
Perchè quindi più semplicemente non comunicare una chiusura anticipata del
contratto di locazione pe registrarne immediatamente uno nuovo con nuovi
canoni?
Vi_Zeta
2012-05-18 11:32:32 UTC
Post by GiorgioB
Se le parti sono d'accordo su un aumento del canone presumo siano
"intimi"....
Perchè quindi più semplicemente non comunicare una chiusura anticipata del
contratto di locazione pe registrarne immediatamente uno nuovo con nuovi
canoni?
Perchè fare la risoluzione di un contratto che non è a naturale scadenza e
farne uno nuovo comporta più adempimenti e quindi più costi.

Vi_Zeta
_Q
2012-05-18 13:11:05 UTC
Post by Vi_Zeta
Chi ha optato per la cedolare secca non può adeguare il canone agli aumenti
ISTAT.
Nel caso un locatore ritensse il canone troppo basso mi chiedo se è
possibile fare una integrazione al contratto registrando all'ufficio una
sorta di appendice in cui si comunica un aumento del canone di locazione.
no
--
ciao
Luca

http://www.doclight.net/
Marco
2012-05-18 15:52:15 UTC
Post by Vi_Zeta
Nel caso un locatore ritensse il canone troppo basso mi chiedo se è
possibile fare una integrazione al contratto registrando all'ufficio una
sorta di appendice in cui si comunica un aumento del canone di locazione.
no
Perche' no?
Con la cedolare secca viene precluso qualsiasi aumento, anche non
derivante dall'inflazione?
Per esempio in caso di lavori straordinari un aumento annuo del canone
pari al tasso legale non sarebbe' piu' ammesso?

Ciao
Marco
_Q
2012-05-18 16:07:46 UTC
Post by Marco
Perche' no?
Con la cedolare secca viene precluso qualsiasi aumento, anche non
derivante dall'inflazione?
Per esempio in caso di lavori straordinari un aumento annuo del canone
pari al tasso legale non sarebbe' piu' ammesso?
interpretando in maniera restrittiva è così
--
ciao
Luca

http://www.doclight.net/
Sparrow®
2012-05-19 00:46:24 UTC
Post by _Q
Post by Marco
Con la cedolare secca viene precluso qualsiasi aumento, anche non
derivante dall'inflazione?
Per esempio in caso di lavori straordinari un aumento annuo del
canone pari al tasso legale non sarebbe' piu' ammesso?
interpretando in maniera restrittiva è così
Direi che cio' derivi dalla semplice lettura della norma:
"Nel caso in cui il locatore opti per l'applicazione della cedolare
secca e' sospesa, per un periodo corrispondente alla durata
dell'opzione, la facolta' di chiedere l'aggiornamento del canone, anche
se prevista nel contratto _a qualsiasi titolo_..."
Inoltre, per le locazioni abitative a cui non si applica la cedolare
secca, la
possibilita' dell'adeguamento del canone per spese straordinarie
dovrebbe _necessariamente_ derivare da norma contrattuale.